Il popolo saharawi dei campi profughi, circa 300.000 persone, sopravvive soltanto grazie agli aiuti umanitari internazionali.
E' un popolo molto fiero, attaccato alle proprie tradizioni e ai propri principi.
Pur nelle avverse condizioni è riuscito a creare una struttura politica, culturale e sociale radicata e funzionale.
Un’attenzione particolare il governo saharawi la dedica all’istruzione: il 95% di alfabetizzazione pone la RASD al primo posto tra tutti i paesi del continente africano.
Le donne sono parte attiva della vita sociale e politica (la maggioranza del parlamento è formato da donne).
L’adesione alla religione islamica è priva di fanatismo ed intolleranze.